In questo giorni si è discusso molto di abolizione del valore legale della laurea. Ho letto diverse opinioni: alcune acriticamente ideologiche, altre a livello di chiacchiera da bar, molte disinformate.

Prima di fare qualche considerazione (magari in un prossimo post) ho cercato di capire un po’ meglio il problema. Visto che l’argomento non è nuovo c’è abbastanza materiale:

l’insieme degli effetti giuridici che la legge ricollega ad un determinato titolo scolastico o accademico, rilasciato da uno degli istituti scolastici o universitari, statali o non, autorizzati a rilasciare titoli di studio.

    • l’introduzione del concetto di “valore legale indiretto” che è quello che abbiamo in Italia

il titolo di studio non è necessario per l’esercizio della professione, bensì per l’ammissione all’esame di Stato, a sua volta necessario per l’esercizio della professione

Segnalo inoltre una fonte, non online, da cui molti hanno attinto:

S. Cassese, Il valore legale del titolo di studio, in Annali di Storia delle Università italiane – Volume 6 (2002).

Update 30 Gennaio 2011:

Un altro post su NfA che analizza pro e contro.

Nell’assegnazione del piano straordinario per la chiamata dei professori associati, alcune università non-virtuose sono state escluse. Questo significa che in questi atenei non sarà possibile per i ricercatori transitare nel ruolo di professore associato. Le stesse università inoltre non potranno procedere ad alcun tipo di assunzione (neanche di altre figure e.g. Ordinari o Amministrativi).

Avviene che le università non-virtuose, quelle che negli anni passati hanno gestito in maniera non sufficientemente oculata le risorse a disposizione, si ritrovano con una spesa per il personale (gli stipendi) che supera il 90% del finanziamento ministeriale (FFO). Un po’ semplificando, secondo l’opinione pubblica sono quegli atenei in cui i baroni hanno operato nel breve termine, pensando alla carriera dei propri vassalli e valvassori, senza curarsi del medio e lungo periodo (quello che viviamo oggi).

Leggi il seguito di questo post »

E’ stato da poco pubblicato il DM 1152/ric che avvia le procedure per i PRIN (Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale). Tra le novità più significative c’è la “preselezione” delle proposte da parte degli atenei.

L’idea, apprezzabile, è quella di ridurre il numero di proposte che dovranno essere valutate dalla commissione nazionale. La realizzazione, deprecabile, riduce a poche unità il numero di progetti presentanti dalle singole università.

Leggi il seguito di questo post »

Il piano straordinario è lo strumento introdotto per ovviare ad alcuni problemi della legge Gelmini (Legge 240/2010) legati all’esaurimento del ruolo dei Ricercatori a tempo indeterminato e alla conseguente potenziale competizione con le nuove figure previste dalla legge (RTD), per l’acceso al ruolo di Professore di II fascia.

Il piano (art. 29, comma 9) prevede i seguenti stanziamenti:

  • 13 M EUR per il 2011 (confermato nel DM 439/2011)
  • fino a 93 M EUR per il 2012
  • fino a 173 M EUR per il 2012
Update 11/1/2012: ho fatto alcune aggiunte e modifiche perché il Ministro ha inviato il 28/12 una lettera ai Rettori in cui dettaglia un po’ di cose. Lascio quanto scritto prima ma cancellato.

Provo in questo post a riassumere i meccanismi disponibili per il reclutamento di professori universitari con il regime vigente (L. 240/2010), come promemoria.

Una sintesi delle procedure e delle rispettive possibilità di uso possono essere riepilogate come segue:

I dettagli sono descritti di seguito..

Leggi il seguito di questo post »

Argomenti

Twitter

  • NfA sul valore legale http://t.co/Zro8Gyoy-1 day ago
  • Ordinal scale metrics do not allow sums and means: http://t.co/Nzqyf0JF-1 day ago
  • La democrazia è il più grande tentativo di organizzare una società per mezzo di procedure non violente. #bobbio-2 days ago
  • Il cittadino si indigna per i doppi stipendi parlamentari, il populista chiede di allargare il parlamento a tutti gli italiani maggiorenni-3 days ago
  • In Italia conta sempre più il pulpito della predica. Anche perché trovare pulpiti insostenibili è ormai troppo facile vedi #martone-4 days ago
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.