DDL 1197 – Concorsi

Si sta discutendo in questi giorni la conversione in legge del DL 180/2008 contenente le diposizioni per i concorsi universitari. Si tratta del DDL 1197.

Un emendamento inizialmente proposto dal relatore del disegno, Senatore Valditara, poi finito nel testo approvato dal senato, recita quanto segue:

8-ter. Per le procedure di valutazione comparativa di cui al comma 4 e per quelle relative al reclutamento dei ricercatori universitari, il cui termine di presentazione delle domande sia scaduto alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, ovvero sia ancora aperto alla predetta data, le università possono fissare per una data non successiva al 31 gennaio 2009 un nuovo termine di scadenza della presentazione delle domande di partecipazione. Al fine di assicurare pari condizioni tra i candidati, rimangono invariate le norme del bando riguardanti le caratteristiche ed i termini temporali di possesso dei titoli e delle pubblicazioni allegabili da parte dei candidati».

La necessità di riaprire le domande apparentemente nasce dalla considerazione che, essendo prima i concorsi notoriamente truccati, molti aspiranti associati e ordinari non hanno fatto domanda pensando di essere tagliati fuori in partenza. Ma ora, con le nuove modalità di definizione delle commissioni, tutto dovrebbe essere molto più trasparente e meritocratico e quindi tutti sarebbero ora molto più fiduciosi e pronti a presentare le domande in tutti quei concorsi dove prima non avevano osato.

Ora, se veramente si è convinti che il livello di corruzione sia tale perchè non bloccare i concorsi e definire nuove norme e regolamenti? Equivale a prendere a prendere una mentina per contrastare gli effetti della bagna càuda.

Inoltre il riaprire i termini per la presentazione delle domande ai concorsi, anche quelli con i termini scaduti da mesi pone alcuni problemi di ordine pratico:

  • le votazioni e nomine delle commissioni per i concorsi che resteranno chiusi e quelli riaperti verranno fatte contestualmente o in due tornate diverse?
    • Se saranno fatti contestualemente vuol dire che i concorsi slitteranno ancora avanti, smentendo quanto aveva dichiarato il Ministro Gelmini (commissioni pronte entro Gennaio 2009)
    • Altrimenti ci saranno alcuni concorsi penalizzati rispetto ad altri.
  • i commissari interni verranno ri-nominati dopo la ri-chiusura delle domande o resteranno gli stessi?
    • se restano gli stessi, non parlatemi di pari opportunità, perchè chi fa domanda dopo è già a conoscenza dei membri interni (assolutamente illegale)
    • se vengono ri-nominati, probabilmente saranno gli stessi (quindi doppia presa per i fondelli) e avremo un ulteriore slittamento delle procedure

In ogni caso avremo probabilmente alcuni termini riaperti ed altri no, con una situazione di totale confusione che non potrà non portare a ricorsi. Alla fine i concorsi che, dopo lunga attesa, si sarebbero potuti svolgere nella primavera del 2009 slitteranno forse di un anno. La causa diretta saranno la burocrazia ed i ricorsi, ma la causa indiretta (ma vera) sarà il guazzabuglio legislativo.

Non resta che sperare che il passaggio alla camera ci risparmi la mentina e ci lasci il sapore delle acciughe, che essendo sotto sale non posso avere molto di marcio.

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