Abuso di Treemap

L’uso di visualizzazioni per sintetizzare in maniera immediata delle informazioni quantitative è uno strumento potente per permettere una facile e rapida comprensione delle informazioni.

Tuttavia quando le visualizzazioni sono utilizzate in maniera casuale, senza cura, il risultato è una nebbia o un’alterazione delle informazioni che si vogliono trasmettere.

Un esempio significativo di quest’ultimo caso è  Quanto spende lo Stato per l’educazione e la cultura? Italia maglia nera in Europa per l’istruzione (7,9% del Pil).

Il mio obiettivo qui è quello di analizzare la visualizzazione e di evidenziare i principali problemi. Questo è anche uno degli esercizi assegnati nel corso di Visualizzazione dell’Informazione Quantitava.

Il grafico

Riporto qui di seguito uno screenshot del grafico in questione per agevolare l’operazione di critica dello stesso

TreeMapSole

Metodo

Per l’analisi generale della visualizzazione utilizzerò un approccio che ho chiamato QUINDVPLE che è una sintesi di diversi approcci e check list. Si basa sulle seguenti domande:

Question: la visualizzazione risponde ad una chiara domanda (o più di una?)

Data: i dati sono validi e supportano la riposta alla domanda?

Visual: le caratteristiche visuali sono usate in maniera appropriata? In particolare:

  • Proportionality: i valori sono riportati in maniera uniforme e proporzionale?
  • Utility: tutti gli elementi presenti nel grafico sono utili per comunicare informazioni?
  • Clarity: tutti i dati sono chiaramente identificabili e comprensibili?

Risultati

Question: 👍

La domanda a cui risponde il grafico è chiara, si tratta di una domanda desumibile dal titolo del post e nel titolo del grafico: come si pone la spesa pubblica per istruzione in Italia al confronto con gli altri paesi europei?

Data: 👎

I dati visualizzati aprendo la pagina non riguardano la spesa pubblica ma le spese per la difesa (defence), quindi i dati non sono legati minimamente alla domanda.

È vero che è possibile selezionare la serie di dati legati all’istruzione ma

  1. occorre capire che i dati non sono quelli giusti, poi
  2. è necessario capire che si possono selezionare altre serie, cosa non ovvia, e poi
  3. il radio button relativo alle spese di istruzione è nascosto.

Concettualmente il tipo di dati riportati è corretto: si tratta della percentuale del PIL dei singoli stati dedicato ad uno specifico capitolo di spesa (peccato il default sia sul capitolo sbagliato).

Infine, sebbene non riguardi direttamente il grafico, è fondamentale rilevare come i dati EUROSTAT non corrispondono a quelli riportati nel post: EUROSTAT riporta una spesa in istruzione (Education) del 4.1% del PIL mentre il post cita il valore 7.9%.

Visual

Il grafico riportato nella pagina è di fatto triplice, comprende

  • un grafico treemap
  • un grafico a bolle
  • un grafico a barre

È necessario analizzare gli aspetti visuali sia nell’insieme che per i singoli (sotto-)grafici.

Proportionality 👎

  • Treemap: 👎. Questo tipo di grafico è stato pensato per visualizzare graficamente una decomposizione gerarchica, secondo una relazione parte-tutto.
    Il problema è che i dati riportati non possono essere sommati, per comporre un totale, come invece naturalmente suggerisce questo tipo di visualizzazione. Si tratta di un tipo di visualizzazione usato in maniera assolutamente inappropriata.
    Un ulteriore problema di questa visualizzazione è che il sistema percettivo umano, quando deve fare di confronti tra aree mentre riesce molto meglio con le lunghezze; ulteriore motivo di scarsa appropriatezza della visualizzazione.
  • Bolle: 👎. Il grafico a bolle soffre anch’esso della difficoltà percettiva di confrontare le aree, quindi non è appropriato.
  • Barre: 👍. Il diagrama a barre riporta il valori come lunghezza delle barre, facili da confrontare percettivamente, inoltre il confronto è agevolato dall’asse con i valori.

Utility 👎

Utilizzare tre diversi grafici per riportare esattamente gli stessi dati è del tutto inutile. Inoltre in prima battuta non è ovvio che le informazioni mostrate siano le stesse, generando solo confusione.

  • Treemap: 👎. È necessario sottolineare che sono riportati valori di percentuale del PIL con tre cifre decimali. Tale precisione è assolutamente inutile anche perché le ultime due cifre sono sempre a zero. Una singola cifra decimale sarebbe stata sufficiente.
  • Bolle: 👍. Nulla da segnalare
  • Barre: 👍. Nulla da segnalare

Clarity 👎

La presenza dei tre grafici distinti complica l’identificazione delle informazioni utili.

  • Treemap:
    • 👍: il dato relativo all’Italia è facilmente identificabile grazie al colore diverso
    • 👎: la posizione rispetto agli altri paesi è difficilmente identificabile in quanto l’ordinamento delle tessere nel grafico non segue un criterio familiare (ad esempio per righe o per colonne), ma in base all’occupazione di area.
    • 👍: il valore puntuale dei vari paesi è immediatamente leggibile nel grafico
  • Bolle:
    • 👎: il dato relativo all’Italia non è facilmente identificabile se non scorrendo tutti i nomi degli stati,
    • 👎: la posizione dell’Italia rispetto agli altri paesi è sostanzialmente impossibile da capire.
    • 👎: il valore puntuale dei vari paesi è impossibile da determinare
  • Barre:
    • 👍: il dato relativo all’Italia è facilmente identificabile grazie al colore diverso,
    • 👍: la posizione dell’Italia rispetto agli altri paesi è facile da capire grazie all’ordinamento delle barre.
    • 👎: il valore puntuale dei vari paesi è difficile da determinare, si riesce a stimare un valore approssimato facendo riferimento all’asse.

Conclusioni

La visualizzazione risponde ad una domanda ben precisa ed interessante. Tuttavia i dati mostrati per default non sono quelli giusti! Ed i valori riportati nel post non hanno nessun legame con quelli EUROSTAT.

Da un punto di vista visuale, è stata scelta una combinazione di tre grafici che genera essenzialmente confusione. Nello specifico, dei tre grafici due sono delle scelta completamente sbagliate:

  • l’uso di un treemap per valori che non sommano ad un totale è concettualmente sbagliato e aberrante,
  • l’uso di grafici a bolle è praticamente sempre un errore, si tratta di un tipo di grafico percettivamente molto limitato,
  • l’unica scelta corretta e sensata è quella del diagramma a barre che però viene relegato in basso e in cui non sono riportati i valori.

Una semplice visualizzazione con un unico grafico a barre sarebbe stata una scelta molto migliore:

Lab3

Fonte: Eurostat, dati riferiti al 2014 – Bookmark .

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