ASN: mediane ANVUR open data

Negli ultimi anni si parla tanto di open-data nell’ambito della pubblica amministrazione e non solo.

Lo scorso anno l’ANVUR ha pubblicato le mediane degli indicatori di produttività scientifica da utilizzare per l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN).

Colpisce molto che tali mediane – calcolate, pubblicate e utilizzate in ambito universitario – siano rese pubbliche in un formato che non è aperto.

Facendo riferimento allo schema 5 * Open Data definito da Tim Berners-Lee, i dati delle mediane pubblicati da ANVUR sono ad una sola stella.

Il formato utilizzato è in open license, ovvero il formato PDF è leggibile con un qualunque programma visto che il formato è in licenza aperta.

Tuttavia mancano la seconda e la terza stella: machine readable e open format. Stelle che sarebbe stato facile acquisire rendendo disponibili le tabelle delle mediane in formato CSV. In questo modo avrebbero reso agevole il compito a chi volesse cimentarsi con tali dati.

Per ovviare a questa limitazione allego qui il riferimento alle mediane dei settori bibliometrici per i Professori Associati in formato CSV (*** open data):

ANVUR_Mediane_Bibliometrici_PA.csv
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TAR – 500

Negli ultimi giorni mi è capitato di andare a vedere le informazioni sul TAR del Piemonte per vedere se era stata depositata la sentenza sul ricorso che il MIUR aveva fatto contro il Politecnico di Torino, sul nuovo Statuto.

Esiste un sito web istituzionale giustizia-amministrativa.it che pubblica le informazioni sulle attività dei vari TAR.

Peccato che accedendo direttamente alla pagina relativa al TAR del Piemonte, il risultato sia questo:

Ho verificato ed il risultato è lo stesso con vari browser (Safari, Chrome, Firefox e pure Lynx): 500 Internal Server Error.

Se da un lato mi fa molto piacere che i TAR rendano accessibili in rete le informazioni sulle sentenze, resto un po’ spiazzato dalla scarsa qualità della realizzazione.

Un esempio di come non basta dire “è in rete” ma bisogna anche vedere “come”.

Sarebbe anche interessante vedere se e come inserire questi aspetti in un più ampio contesto di agenda digitale, ad esempio applicando i principi di open-data.